
COLTO IN FLAGRANTE PROPRIO PERCHÈ COLTO
Ti leggo l'articolo
Fin da ragazzo Alessio trovava nel silenzio della vecchia libreria di casa un mondo tutto suo. Ogni giorno, tra scaffali straripanti di volumi polverosi e copertine ingiallite, si perdeva tra storie di eroi e viaggi lontani mentre il tempo si dissolveva nel piacere di avventure sempre nuove.
Per lui la passione per la lettura non era solo un’abitudine, ma un vero e proprio tuffo nel “non tempo”: un istante in cui l’orologio si fermava e il mondo esterno scompariva. Una sera, leggendo una poesia, l’orizzonte si riempì di immagini vivide e Alessio percepì il battito del cuore sincronizzarsi con le parole scritte.
Gli anni passarono. Alessio continuò a divorare libri. Non solo, purtroppo. L’anno scorso si intrufolò per rubare in un appartamento romano a pochi passi dalla Basilica di San Pietro. Giunto in camera da letto venne attratto dalla copertina di un libro di Giovanni Nucci: «Gli dei alle sei. L'Iliade all'ora dell’aperitivo». 
Folgorato dal volume Alessio, sedutosi sul letto, iniziò a leggere. «Solo un po’» si sarà detto ma, lo sappiamo, il po’ di quando si è infiammati dalla passione può durare un bel po’, di certo abbastanza per essere sorpreso dal padrone di casa e arrestato dalle forze dell’ordine mentre tentava di darsela a gambe.
Spiritosa la recensione del libro che lo stesso Alessio pubblicò tre giorni dopo il furto su di un sito che commercializza il volume. Titolo: «Libro fantastico ma c'è un ma… Libro clamoroso, rapisce l'attenzione per la sua scorrevolezza e la sua ricchezza di storie dei tempi greci che furono. Peccato che mi abbiano poi arrestato in flagranza di reato mentre svaligiavo un appartamento, ma il libro merita davvero».
A seguire un’altra recensione dal titolo «Ottimo diversivo» recita: «Ho 71 anni, non sono proprio nel fiore degli anni. Fortuna che c'era questo libro nel mio appartamento quando un ladro ha provato a svaligiare casa; lo ha distratto e sono arrivate le forze dell'ordine giusto in tempo».
Questa notizia diffusa dalla stampa l’estate scorsa mi ha fatto riflettere su quel che ci succede dentro quando la passione ci travolge e noi, inebetiti, non capiamo più niente.
Cosa ci accade, in realtà?
L’orizzonte si sposta dall’esterno all’interno, lo spazio dell’attimo sospeso tra desiderio e realtà collassa e l’oggetto o la persona desiderata diventano un tutt’uno con noi. Il resto del mondo scompare e rimane solo il cuore che, nell’istante eterno, batte al ritmo del perfetto esistere.
È un tuffo nel “non tempo” che non ha bisogno di parole perché si manifesta nel silenzio di una pagina, nel respiro incontrollato di chi si lascia trasportare, nel cuore che si espande. È «l’esistenza (che) prende forma in un’altra dimensione, suprema, dove tutto quello che esiste nell’universo esiste anche nella persona (Tratto dal mio romanzo Dentro le scarpe)».
Succede ai bambini quando giocano, tu li chiami a cena e loro non sentono.
Succede ai ladri appassionati lettori.
Succede a noi ogni volta che non permettiamo alla mente, con i suoi tuffi nel passato e le sue fughe nel futuro, di rubarci il momento presente.
Non serve essere bambini e nemmeno ladri per capirlo, o forse sì: ladri di tempo. Tempo per sé.

![]()
È ARRIVATA L'EDIZIONE AGGIORNATA
AL 2025 DELLA RACCOLTA DEGLI ARTICOLI
LINK ACQUISTO
#6 dicembre 2025
#GiornaleDiBrescia
LEGGI GLI ALTRI ARTICOLI